Le più strane automobili asimmetriche

Renault Eolab

La Renault Eolab è un prototipo spinto da un sistema di propulsione plug-in ibrido presentato pochi giorni prima del Salone di Parigi del 2014. Dov’è l’asimmetria? Come si vede dalla foto abbiamo una sola porta dal lato del guidatore e due dal lato del passeggero.

 

Renault 4

La Renault 4 è uno dei modelli più famosi nella storia del marchio francese. In questo caso l’asimmetria non è nella carrozzeria, ma nel telaio. Per semplificare lo schema delle sospensioni infatti le ruote posteriori sono disallineate. Il risultato? ll passo sul lato destro è leggermente più lungo di quello sul lato sinistro.

 

Plymouth XNR

Presentata nel 1960, la Plymouth XNR nacque con un chiaro obiettivo: essere l’alternativa alla Chevrolet Corvette dell’epoca. Un obiettivo che sembra avrebbe potuto raggiungere, dal momento che aveva dalla sua un motore da 250 CV e una velocità massima sulla carta di circa 250 km/h. Dopo essere passata sotto diversi proprietari diverse mani, la concept car è stata battuta all’asta di Monterey nel 2012 per quasi un milione di dollari. Dov’è l’asimmetria? Basta guardare il posteriore.

 

 

Nissan Cube

Se parliamo di design, la Nissan Cube è uno dei modelli più particolari che sono stati visti circolare in Europa negli ultimi decenni. Sono già passati dieci anni da quando è stata messa in vendita ma, nonostante questo, mantiene ancora oggi quell’aria futuristica che la contraddistingue. Dov’è l’asimmetria? Principalmente, nel portellone posteriore, la cui superficie vetrata si estende sul lato destro inglobando il montante.

 

Nissan Bevel

Sicuramente la Nissan Bevel presentata a Detroit nel 2007 non è uno dei lavori di design più riusciti della casa giapponese. Dov’è l’asimmetria? Oltre ad avere una sola grande porta sul lato del guidatore e due sul lato del passeggero, sia la griglia anteriore che il paraurti anteriore e il portellone posteriore non erano simmetrici.

 

 

MINI Clubman

La versione Clubman della “nuova” MINI è uno degli esempi dell’età d’oro del marchio, dove c’era spazio per ogni tipo di pazza idea. Al vertice della gamma si collocava la versione firmata John Cooper Works da 211 CV. Troviamo l’asimmetria sul lato destro dove una piccola seconda porta rendeva più comodo l’accesso ai sedili posteriori.

 

 

 

Land Rover Discovery

Attualmente la Discovery con la sua decennale tradizione è probabilmente il modello più popolare dell’intera gamma Land Rover. Sembra inoltre essere anche uno dei più discreti di questa lista. Troviamo l’asimmetria sul portellone posteriore nella zona della targa, una caratteristica che già avevamo visto sulle precedenti generazioni del fuoristrada inglese.

 

 

Hyundai Veloster

Commercializzata dal 2011, la Hyundai Veloster misura 4,22 metri di lunghezza. Al lancio era disponibile con due motori a benzina: un 1.6 GDI da 140 CV e un 1.6 TGDI da 186. La seconda generazione è stata presentata in occasione dell’ultimo Salone di Detroit. L’asimmetria è nella configurazione delle porte: una su lato del guidatore e due sul quello del passeggero. Inoltre, come si può vedere dalla foto, era disponibile sia con la guida a destra che a sinistra.

 

Ford Fiesta Urba

Presentata al Salone di Ginevra nel 1989, la Ford Fiesta Urba ha anticipato nello stile le future Hyundai Veloster e MINI Clubman ma, a differenza di queste, non è mai arrivata sul mercato. L’asimmetria è data dalla presenza di una sola porta sul lato del guidatore e da due sul quello del passeggero.

 

 

DS X E-Tense

La concept car DS X E-Tense anticipa, secondo la casa francese, l’aspetto che le auto sportive avranno nel 2035. È equipaggiata con due motori elettrici in grado di fornire una potenza massima combinata di 1.360 CV. L’asimmetria in questo caso è semplice: basta guardarla frontalmente per rimanerne affascinati.

Citroën 2CV Prototipo

Nella seconda metà degli anni ’30 era possibile avvistare su strada modelli “muletti” come questa Citroen 2CV, i primi esemplari di quella che sarebbe diventata una delle auto più famose al mondo presentata al Salone di Parigi del 1948. L’asimmetria? Per rispettare la legge francese aveva un solo faro dal lato del guidatore.

BMW Vision ConnectedDrive

La BMW Vision ConnectedDrive è un prototipo presentato al Salone di Ginevra nel 2011 che mostrava alcune delle tante tecnologie che avremmo poi visto nel giro di pochi anni sui modelli futuri del marchio. Sotto il cofano era spinta da un motore elettrico. Dov’è l’asimmetria? Sul cofano, ovviamente, scavato sul lato del guidatore.

 

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